Relaviva è un centro dedicato al sostegno psicologico delle persone che vivono una relazione significativa con un animale. Ci occupiamo di ciò che questo legame porta nella vita: affetto, identità, responsabilità, scelte e cambiamenti.
Un legame che merita di essere compreso
Vivere con un animale può significare sentirsi responsabili della sua sicurezza e del suo benessere, interpretare bisogni che non vengono espressi con le parole e prendere decisioni senza avere tutte le risposte. Questo può rendere difficile distinguere ciò che possiamo fare da ciò che non possiamo controllare.
Anche la vita quotidiana può diventare complessa: una spesa di cura su cui la coppia non è d’accordo, il senso di colpa quando ci si allontana, la fatica di conciliare lavoro e assistenza, oppure il bisogno di essere compresi da chi attribuisce al legame un valore diverso.
La nostra prospettiva interdisciplinare
Mettiamo in relazione le conoscenze psicologiche con gli studi sulla relazione uomo–animale e con il contesto della cura. Consideriamo insieme la storia della persona, le dinamiche di coppia e familiari, il significato del legame e le responsabilità concrete che lo accompagnano.
L’obiettivo è costruire una comprensione più precisa di queste esperienze e orientare il sostegno ai bisogni della persona, attraverso il confronto scientifico e l’attenzione alle evidenze disponibili.
Non soltanto nei momenti di perdita
Relaviva offre uno spazio per affrontare la quotidianità, le tensioni nelle relazioni, la malattia, le decisioni difficili, le separazioni e il lutto. Non è necessario aspettare una crisi per chiedere sostegno.
Direzione scientifica
La direzione scientifica è affidata ad Adriana Tugnoli, che si occupa dei colloqui psicologici di Relaviva.
La persona al centro del sostegno
Il lavoro psicologico riguarda la persona e le sue relazioni. Per diagnosi, trattamenti e valutazioni sanitarie dell’animale, il riferimento resta il veterinario.